Tumori della vescica – diagnosi

Dr. Andrea Giovanni Martinelli – Urologo a Terni

Tumori della vescica

Diagnosi

Il segno iniziale più frequente con cui si presenta un tumore vescicale è l’ematuria macroscopica (sangue nelle urine visibile ad occhio nudo), generalmente senza dolore o bruciore minzionale. L’esame radiologico di prima scelta in questi casi è l’ecografia renale e vescicale che generalmente è molto attendibile per la diagnosi del tumore vescicale. Altrimenti il tumore vescicale si può manifestare con bruciore alla minzione e pollachiuria (aumento della frequenza ad urinare), sintomi simili ad un’infezione delle vie urinarie. La citologia urinaria, ovvero l’esame di campioni di urine per la ricerca di cellule atipiche, è particolarmente utile nella diagnosi di tumori ad alto grado (G3 o Cis).  Il riscontro di una citologia urinaria negativa non esclude comunque la presenza di un tumore a basso grado.

un cistoscopio flessibile

un cistoscopio flessibile

l Dr. Martinelli Urologo opera a Terni e a Roma nelle patologie del rene, della vescica, della prostata e nel campo della infertilità maschile

Visione endoscopica di un papilloma vescicale

Ecografia di una neoformazione vescicale

Ecografia di una neoformazione vescicale

Quando gli esami descritti non sono sufficienti a diagnosticare la presenza di un tumore è possibile far ricorso all’uretrocistoscopia.
L’uretrocistoscopia consiste nell’introdurre un piccolo strumento flessibile attraverso l’uretra fino a visualizzare, mediante una telecamera, le pareti interne della vescica. Generalmente è ben accettata dai pazienti e non richiede anestesia generale o periferica. Può essere opportuna una terapia antibiotica pre e post. La TC viene considerata un esame di secondo livello per una valutazione specifica sull’effettiva estensione della malattia a livello locale e dell’eventuale interessamento organi a distanza.

distanza_media

Tumori della vescica

Definizione Diagnosi Trattamento